DAL 1977, CORRIAMO INSIEME.
LA SOCIETÀ

LA NOSTRA STORIA

Le radici in paese.
Lo sguardo oltre la pista.

Dal 1977, una storia di persone, passione e atletica a Cogliate.

All’inizio bastavano una strada sterrata, la voglia di correre e qualcuno con cui condividere il percorso.

La storia di Atletica Cogliate attraversa campestri, piste, salti, marcia e lanci. Soprattutto, attraversa le persone che hanno tenuto vivo questo progetto sportivo.

1977

Una società, prima di una pista.

L’Atletica Cogliate nasce nel 1977. Le prime corse si svolgono sulle carrarecce dietro il cimitero e una pensilina dell’autobus fa da spogliatoio. La campestre è la specialità degli inizi. Nei ricordi della società compare Troncole, detto «il maratoneta», accanto a Mario Fumagalli, Mario Basilico e Claudio Vavassori.

GLI INIZI

Una generazione che lascia il segno.

Dopo poco più di un anno arrivano come allenatori Fiorenzo Legnani e Giuseppe Minoretti. È una stagione di crescita, legata anche al gruppo dei nati nel 1970. La memoria societaria ricorda il titolo italiano Cadetti di Mauro Legnani a Roma, in Piazza di Siena, e il talento di Gigi Mosconi nel mezzofondo, prima del suo percorso nel G.S. Esercito. Tra i nomi di quegli anni figurano Marinella Beretta nella campestre, Annina Legnani nel mezzofondo e nella campestre, e Stefania Zanella nella marcia.

LA SQUADRA

Dalla campestre alle prove multiple.

Per due estati gli atleti partecipano a un campeggio di allenamento in altura a Fondo, in Valchiusella. Arrivano la vittoria nel Campionato regionale di società di corsa campestre e l’organizzazione a Cogliate dei Campionati italiani C.S.A.In. della specialità. Le discipline si moltiplicano: la storia ricorda Moira Mondelli nell’eptathlon, Luca Visiutainer nel decathlon, Bruno Kaise nella velocità e Luca Calvario, vincitore del Cross del Campaccio juniores internazionale e poi approdato alla Pro Patria.

IL SALTO DI QUALITÀ

Talenti che crescono, legami che restano.

Igor Cavalleri raggiunge i 2,25 metri nel salto in alto. Il suo percorso prosegue alla Riccardi Milano e alle Fiamme Oro Padova. Il gemellaggio con il G.S. Smia di Franco Sar apre un altro capitolo: a Macerata-Corridonia arrivano i titoli italiani di società Juniores, maschile e femminile, con otto atlete cogliatesi nella squadra femminile.

NUOVE SFIDE

Continuare a fare atletica.

Durante la presidenza di Franco Ferrario, la conclusione dell’attività dei tecnici Legnani e Minoretti accompagna un cambiamento della società. Viene inaugurata una pista in via Montello, ma le difficoltà dell’impianto e la ridotta disponibilità degli spazi mettono alla prova l’attività. L’esperienza tecnica di Giampaolo Urlando aiuta a dare continuità al lavoro. Nella marcia restano i nomi di Cristina «Kedir» Carimati e Giovanni Benzi.

I LANCI

Un’altra strada per andare lontano.

Si forma un gruppo di martellisti che comprende Severino Mondelli, Mauro Basilico e Alessandro Gissi. Quest’ultimo prosegue nel G.S. Aeronautica Militare, superando i 60 metri con i suoi migliori lanci. Anche attraverso i lanci, la società continua ad accompagnare atleti verso nuovi traguardi.

UNA NUOVA GENERAZIONE

Davide Girardi e la scoperta dell’asta.

Durante un open day arriva da Cesano Maderno un gruppo di Cadetti e Cadette. Tra loro c’è Davide Girardi: per offrirgli una nuova sfida gli viene proposto il salto con l’asta. I progressi portano presto a cercare strutture più adatte. Il percorso prosegue a Saronno, con il contributo del professor Claudio Pilori e il contatto con Franceschetti, proveniente dalla ginnastica artistica. La memoria societaria ricorda che, dopo due anni, Davide conquista i titoli italiani Juniores indoor e outdoor, raggiunge i 4,80 metri e viene convocato in rappresentativa nazionale per un incontro con Francia e Germania.

DI NUOVO A CASA

Il desiderio di tornare a Cogliate.

Il racconto della società si chiude con un desiderio: tornare ad allenarsi a Cogliate in un campo in cui vivere ogni giorno i propri principi di sportività. Un ritorno reso possibile con il contributo dell’Amministrazione comunale. Una storia fatta di atleti, tecnici, volontari e famiglie: queste pagine ne ricordano alcuni, con gratitudine anche per chi non è citato.

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